Scopriamo L'Olismologia

You are here now : Home / Vetrina / Scopriamo L'Olismologia

RISPOSTA ALLE DOMANDE CHE MI VENGONO POSTE PIÙ FREQUENTEMENTE SULL’OLISMOLOGIA

Cosa significa Olismologia?

il termine “?λος” - in greco - significa “tutto”, “totalità”, e “λογος” significa “parola”, “discorso”. La dottrina dell’ ”olismo” indica che un essere vivente va considerato sempre come un'unità, e non come la somma di parti a se stanti; quindi il termine “Olismo-logia” indica lo studio della Persona nella sua totalità psico-fisica

E “cos’è” l’Olismologia?

Non  è  un’altra specializzazione! Ce ne sono già fin troppe, sia nella Medicina Ufficiale (oculistica, otorinolaringoiatria, audiologia, cardiologia, aritmologia, pneumologia, allergologia, urologia, nefrologia, fisiatria, ortopedia, neurologia, psichiatria, pediatria, adolescentologia, geriatria, ginecologia, andrologia, gastroenterologia, proctologia, endocrinologia, immunologia, infettivologia, genetica, virologia, ematologia, angiologia, dermatologia, oncologia e altre…) che in quella Complementare (fitoterapia, antroposofia, omotossicologia, omeopatia, floriterapia, chiropratica, massoterapia, fisioterapia, osteopatia, riflessologia, kinesiologia, ayurveda, agopuntura, shatsu, reiki, cristalloterapia, idrocolonterapia, cromoterapia, pranoterapia, biotecnologie computerizzate e altre ancora …)

Sono molti gli “studi di Medicina olistica”, in cui Professionisti e Tecnici esperti in diverse materie mettono in comune le loro conoscenze.
Ciascuno di loro - tuttavia - esamina e discute il Paziente dal proprio punto di vista.
Manca sempre, perciò, una visione unitaria, ovvero una diagnosi unanime del Paziente e un piano terapeutico logico, coerente e sinergico.
L’Olismologia, invece, è “la Disciplina della Sintesi” in quanto valuta ogni singola Persona in modo globale e simultaneo In un atto medico UNICO

Cosa propone l’Olismologia?

Si propone

  • di congiungere e integrare la Medicina Ufficiale con la Medicina Complementare, fondendo le diverse conoscenze e le diverse tecniche palesemente efficaci in campo diagnostico e terapeutico;
  • di collegare in modo trasversale le diverse specializzazioni già esistenti ampliando le loro vedute;
  • di formare una mentalità globale, davvero scientifica, cioè sopra gli interessi di parte;
  • di provocare un cambiamento di mentalità.

E  sostiene

  • la visione unitaria dell’essere umano, che invece solitamente viene indagato la pezzi da professionisti che hanno competenze tra loro scollegate;
  • il “ritorno al futuro” di alcuni importanti         valori e princìpi dell’olismo antico, dimenticati e traditi;
  • l’uso - ove possibile - di farmaci biocompatibili, di tecniche di diagnosi e cura a misura d’uomo, per il maggior benessere dei Pazienti e una maggiore attenzione nei loro confronti;
  • l’indipendenza da ogni logica di mercato (per essere al servizio dei Pazienti, e non delle Aziende!

Sostiene inoltre, la necessità di coinvolgere il Paziente, spiegargli come stanno le cose, parlargli in modo semplice e chiaro ed educarlo alla salute: perché CAPIRE È GIÀ GUARIRE.

Chi va dall’Olismologo?

I Pazienti che dicono: “sono stato da fior di Professori per sentirmi dire che dagli esami non risulta niente.…”; “ho provato di tutto e di più, ma non ho risolto nulla”; “… dicono che sarà lo stress …”; “… secondo loro sono un non responder, e purtroppo le cure a me non fanno effetto …”.
Quando il Paziente viene esaminato soltanto dal punto di vista oggettivo, dalle analisi di laboratorio e dalle indagini strumentali quasi sempre esce un quadro in cui egli non si riconosce: viene definito ammalato quando di fatto non si sente tale, oppure viene definito sano quando invece sente di non stare affatto bene.

Siamo 7 miliardi di esseri umani e abbiamo  7 miliardi di impronte digitali diverse!!
Per questi ed altri motivi la visita individuale e il rapporto personale sono ancora elementi indispensabili e insostituibili.

E cosa fa l’Olismologo?

  • Può escludere la presenza di eventuali disturbi in fase pre-clinica, ovvero a livello preventivo:;
  • Può verificare la validità di un piano terapeutico;
  • può accertare le condizioni di salute quando - dopo tutte le necessarie indagini di laboratorio e strumentali tradizionali - non emergono evidenti spiegazioni cliniche;
  • può trovare ulteriori soluzioni terapeutiche per qualunque problema clinico psico-fisico persistente, resistente, cronico, incomprensibile, intrattabile, di difficile inquadramento (insomma: non risolto) quando le cure tradizionali non abbiano ottenuto    i risultati attesi.

Come ci riesce?

Guarda l’Uomo da un punto di vista diverso, complessivo, e poiché ha una concezione differente della patologia e un’assoluta fiducia nella sapienza della Natura si limita a ristabilire la migliore condizione fisiologica possibile in ciascun individuo, e a prescrivere solo gli aiuti che l’organismo stesso indica necessari per fare al meglio quello che già sa fare.
Pur applicando con tutti i Pazienti la medesima procedura diagnostica e terapeutica, sa che ognuno di essi troverà autonomamente giovamento ai propri disturbi.

Medicus curat, Natura sanat: il Medico si prende cura del paziente, ma è la Natura che lo guarisce.

L’approccio clinico globale permette

  • di riconoscere, comprendere e interpretare le cause reali (non quelle apparenti) dei sintomi lamentati dai singoli Pazienti;
  • di dare finalmente una spiegazione logica, un significato coerente e risposte concrete alle loro problematiche soggettive;
  • di dar loro anche il giusto peso evitando il “terrorismo clinico”.

Inoltre

  • fa emergere un quadro generale ricco di spunti di riflessione;
  • fa sentire ogni singolo Paziente finalmente compreso e pienamente interpretato;
  •  lo aiuta a cogliere il significato profondo dei disturbi che lamenta a livello psico-fisico, il che lo responsabilizza in prima persona.

La terapia MIRATA - infine - consente al Paziente di prendere in mano la propria sorte.

Il modello teorico dell’Olismologia (vedi allegato).

IMMAGINE

Il triangolo del benessere (vedi allegato 1) indica che la salute proviene dal perfetto equilibrio (per questo motivo è equilatero) tra le 3 componenti dell’essere umano: la struttura, le funzioni e la mente.

allegato_olismologia_1.gif
allegato 1

“Struttura”, “Funzioni” e “Mente”, però, non sono solo 3 linee, 3 concetti a sé stanti; sono 3 ambiti di problematiche assai complesse (nell’allegato 2 sono rappresentate dai cerchi); e questi 3 ambiti (i cerchi) si sovrappongono, ovvero sono SEMPRE in relazione tra loro; inoltre è evidente che un po’ di Struttura, di Funzioni e di Mente è sempre presente nel centro (vedi allegato 3).


allegato_olismologia_2.gif

allegato 2

allegato_olismologia_3.gif
allegato 3

Ne consegue che per capire qualunque problema di salute Psico-Fisico bisogna sempre indagare e curare TUTTO!

È proprio ciò che fa l’Olismologia, che indaga e interviene su tutti i 3 ambiti in un atto medico UNICO, agendo con un APPROCCIO CLINICO E TERAPEUTICO GLOBALE.

Alcuni principi dell’Olismologo.

  • Sapere di non sapere ….
  • ampliare il panorama delle proprie conoscenze
  • agire osando pensare (ancora) con la propria testa
  • superare gli schemi palesemente inefficaci
  • RI - conquistare comportamenti professionali “umani” dimenticati e sottovalutati
  • RI - conoscere il “primariato” della Natura
  • inchinarsi umilmente alla sapienza innata dell’organismo

…. inoltre

  • considerare ogni singolo Paziente un IN-dividuo, una Persona, il protagonista dell’atto medico, non un oggetto d’indagine
  • ascoltare e interpretare la logica del corpo
  • comprendere il significato dei sintomi, anziché limitarsi a sopprimerli
  • trovare i problemi dove sono, non dove sembra che siano
  • ristabilire la fisiologia, innanzitutto
  • imparare ad attivare l’auto-guarigione del corpo

Quali sono i fondamenti teorici dell’Olismologia?

Sono i cardini stessi della Medicina!

1) l’Anatomia, e - soprattutto -  la FISIOLOGIA, che è basilare e imprescindibile, pertanto deve sempre essere ristabilita prima di pensare alla Patologia!

2) la Vis Medicatrix Naturæ, l’ineguagliabile capacità autonoma che il corpo ha di adattarsi e di ri-organizzarsi.
Essa esegue incessantemente e perfettamente tutti i complessi processi vitali dell’organismo, ma quando ci scomoda viene dimenticata, rinnegata e subito soppressa con farmaci solo sintomatici che la bloccano.

3) la P. N. E. I. S. (Psico-Neuro-Endocrino-Immuno-Somato-logia), scienza che ci insegna che nella grandiosa complessità del nostro corpo TUTTO è collegato secondo una logica intrinseca mirabile e perfetta.

Infatti le cellule di ciascun sistema (nervoso, endocrino, immunitario, viscerale e somatico) hanno recettori e mediatori chimici coi quali comunicano e interagiscono con le cellule di tutti gli altri sistemi, in un processo incessante di reciproco controllo finalizzato all’auto-organizzazione.
A questo proposito occorre precisare che anche la nostra struttura portante -  considerata da sempre un semplice “apparato locomotore e di sostegno”, possiede invece - al pari dei visceri - tutte le caratteristiche di un organo-bersaglio che comunica con tutto il resto dell’organismo.
Dunque nell’essere umano la Struttura, le Funzioni e la Mente sono un’unità indivisibile.

4) la FISICA QUANTISTICA dal canto suo, ci insegna che l’essere umano - al pari dell’intero Universo è fatto di ENERGIA ovvero di onde elettromagnetiche in vibrazione.

Il nostro cervello ci elabora attraverso i sensi come persone ferme e solide, ma in realtà siamo fluidi in un mondo fluido, dove ogni cosa è in movimento; siamo compattazioni di elettroni e molecole immersi in una miriade di stimoli e di campi elettromagnetici.
Siamo sfere di energia con 8 metri di diametro! Produciamo un campo elettromagnetico! E questo campo dà forma alla nostra materia, e la governa, così come una calamita dà forma a un mucchietto di limatura di ferro.

L’Olismologia applica concretamente tutti questi criteri.
 

Quanto dura la visita?

1 ora, durante la quale l’Olismologo esegue Test sul piano energetico, metabolico, mentale, strutturale e terapeutico, indagando il Paziente - contemporaneamente - da tutti i punti di vista.

Quali strumenti ha l’Olismologo?

1) LE SUE MANI, e con le sole mani è possibile riequilibrare il 70 % dei disturbi strutturali, funzionali e mentali.

Infatti il MASSAGGIO CLINICO (diagnostico e terapeutico) è un approccio clinico rivoluzionario capace di attivare l’HARDWARE, ovvero i meccanismi fisiologici del nostro CORPO, in modo tale che esso stesso diventa  l’attore unico e il protagonista assoluto del nostro ri-equilibrio vitale GLOBALE


2) l’ ESTIMO, il senso innato (forse il cosiddetto sesto senso) col quale ogni organismo vivente percepisce e valuta le frequenze elettromagnetiche di tutto ciò che in natura oscilla e vibra.

L’ ESTIMOLOGIA CLINICA utilizza il senso dell’Estimo come scanner naturale per indagare il SOFTWARE ovvero la nostra componente energetica.

Interpretando i dati raccolti con l’indagine energetica l’Olismologo è in grado

  • di formulare le diagnosi causali sul piano Funzionale e Mentale;
  • di identificare le cure MIRATE per risolvere il problema specifico di ogni singola Persona;
  • di sbagliare il meno possibile, in quanto la diagnosi e la terapia sono indicate dal corpo stesso del Paziente.

4) le TERAPIE VIBRAZIONALI - Fitoterapia, Omotossicologia, Omeopatia, Floriterapia, Cristalli, Pietre, Oli essenziali ecc. - sono frequenze elettromagnetiche naturali capaci di influenzare il campo elettromagnetico corporeo.

Identificate e utilizzate in modo corretto e mirato - con la Kinesiologia Estimologica - sintonizzano le frequenze dell’organismo e ci curano nello stesso modo in cui i fusibili riparano i circuiti danneggiati, o i diapason accordano le stonature.

C’è di più.

Le tecniche del Metodo Olismologico consentono di dare applicazione pratica alla Medicina Psico-Somatica.
L’intervento manuale sulla STRUTTURA (Massaggio Clinico) - rendendo comprensibili le problematiche in atto - smaschera la MENTE. Di conseguenza la MENTE, quando comprende il significato dei disturbi riprende il controllo del SOMA (gli organi-bersaglio): la STRUTTURA e le FUNZIONI viscerali.
Ciò è possibile in quanto la mente controlla e regola il nostro corpo così come l’energia controlla e regola la materia.

Concludendo, quando qualcuno dice “Dottore, sa che lei mi ha fatto una fotografia !”rispondo“ no, mi creda,  è lei che si è fatto un autoscatto”.

Dove si studia l’Olismologia?

Nel Centro Studi di Olismologia. Attualmente l’argomento è un Master professionale per Medici generici e Specialisti, Laureati dell’area medico-sanitaria, Psicologi, Osteopati e Naturopati.

Il potenziale teorico-pratico della Materia sarebbe idoneo per introdurla nei programmi di formazione universitaria

  • pre-laurea, prima che gli studenti consolidino una mentalità frazionata;
  • post-laurea per coloro che aspirano a una professionalità diversa e ad ampio spettro.

I concetti di base - molto accattivanti - potrebbero essere inseriti anche nei programmi della Scuola dell’obbligo affinché i futuri cittadini crescano responsabili nel perseguire e nel difendere la propria salute. L’educazione ridurrebbe nel tempo l’enorme e crescente dispendio di capitali che il Ministero non riesce più a frenare.

www.olismologia.net - www.mascurint.com - “olismologia” su youtube e Google

Lorenzo Capello