La Schisandra chinensis, conosciuta anche con il nome di Schzandra, è un arbusto tipico del continente asiatico, le cui bacche, foglie e rami sono utilizzati da anni nella medicina
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La Schisandra chinensis, conosciuta anche con il nome di Schzandra, è un arbusto tipico del continente asiatico, le cui bacche, foglie e rami sono utilizzati da anni nella medicina tradizionale cinese per le loro proprietà adattogene. Nello specifico, la proprietà tonica permette di migliorare le capacità psico-fisica, soprattutto nei periodi di forte stress, conferendo una maggiore supporto e resistenza in queste situazioni. Gli effetti adattogeni della pianta sono sfruttati anche in ambito sportivo, poiché sono efficaci nel migliorare ed aumentare la durata e la resistenza allo sforzo fisico, facilitando anche i tempi di recupero. Inoltre supporta il sistema immunitario, soprattutto nei periodi di stress psicofisico. Gli effetti principali della pianta sono da attribuire ai lignani in essa contenuti, tra cui schisandrina, schisandrolo, schisanterina, tutto appartenenti alla classe dei fitoestrogeni. In particolare, i lignani aiutano a rigenerare il tessuto epatico danneggiato, supportando la funzionalità epatica e normalizzando l’attività degli epatociti. Si è visto come sia in grado di ridurre i livelli ematici di transaminasi, gli effetti deleteri di epatotossine, nell’aumentare l’attività epatica dell’enzima antiossidante glutatione e nel prevenire la degenerazione funzionale degli epatociti. La schisandra vanta anche proprietà antiossidanti, attività che viene traslata in vari distretti corporei, con conseguenti effetti protettivi e di prevenzione di patologie su base ossidativa, a livello cardiovascolare, del sistema nervoso (patologie neurodegenerative) ed epatico (per esempio, riducendo le tossine prodotte da un’intensa attività fisica). Infine, promuove la funzionalità delle prime vie respiratorie, anche per la sua azione antinfiammatoria, capace di ridurre le concentrazioni di alcuni marcatori di flogosi, come la proteina C reattiva.
Indicazioni: • Tonico, adattogeno (stanchezza fisica e mentale, stress psicofisico) • Supporto funzioni epatiche (piccola insufficienza epatica con disbiosi, anche accompagnata a stipsi, lentezza epatica, tendenze litiasiche, stati dismetabolici, intossicazioni epatiche) • Utile supporto per lo sportivo (aumento durata e resistenza allo sforzo fisico, migliora i tempi di recupero, riduce le tossine prodotte da un’intensa attività fisica) • Antiossidante (effetti protettivi cardiovascolari, prevenzione patologie neurodegenerative ed epatiche) • Funzionalità prime vie respiratorie
La Schisandra chinensis, conosciuta anche con il nome di Schzandra, è un arbusto tipico del continente asiatico, le cui bacche, foglie e rami sono utilizzati da anni nella medicina
I principi attivi
La Schisandra chinensis, conosciuta anche con il nome di Schzandra, è un arbusto tipico del continente asiatico, le cui bacche, foglie e rami sono utilizzati da anni nella medicina tradizionale cinese per le loro proprietà adattogene. Nello specifico, la proprietà tonica permette di migliorare le capacità psico-fisica, soprattutto nei periodi di forte stress, conferendo una maggiore supporto e resistenza in queste situazioni. Gli effetti adattogeni della pianta sono sfruttati anche in ambito sportivo, poiché sono efficaci nel migliorare ed aumentare la durata e la resistenza allo sforzo fisico, facilitando anche i tempi di recupero. Inoltre supporta il sistema immunitario, soprattutto nei periodi di stress psicofisico. Gli effetti principali della pianta sono da attribuire ai lignani in essa contenuti, tra cui schisandrina, schisandrolo, schisanterina, tutto appartenenti alla classe dei fitoestrogeni. In particolare, i lignani aiutano a rigenerare il tessuto epatico danneggiato, supportando la funzionalità epatica e normalizzando l’attività degli epatociti. Si è visto come sia in grado di ridurre i livelli ematici di transaminasi, gli effetti deleteri di epatotossine, nell’aumentare l’attività epatica dell’enzima antiossidante glutatione e nel prevenire la degenerazione funzionale degli epatociti. La schisandra vanta anche proprietà antiossidanti, attività che viene traslata in vari distretti corporei, con conseguenti effetti protettivi e di prevenzione di patologie su base ossidativa, a livello cardiovascolare, del sistema nervoso (patologie neurodegenerative) ed epatico (per esempio, riducendo le tossine prodotte da un’intensa attività fisica). Infine, promuove la funzionalità delle prime vie respiratorie, anche per la sua azione antinfiammatoria, capace di ridurre le concentrazioni di alcuni marcatori di flogosi, come la proteina C reattiva.
Indicazioni: • Tonico, adattogeno (stanchezza fisica e mentale, stress psicofisico) • Supporto funzioni epatiche (piccola insufficienza epatica con disbiosi, anche accompagnata a stipsi, lentezza epatica, tendenze litiasiche, stati dismetabolici, intossicazioni epatiche) • Utile supporto per lo sportivo (aumento durata e resistenza allo sforzo fisico, migliora i tempi di recupero, riduce le tossine prodotte da un’intensa attività fisica) • Antiossidante (effetti protettivi cardiovascolari, prevenzione patologie neurodegenerative ed epatiche) • Funzionalità prime vie respiratorie
250 mg -Schisandra (Schisandra chin. B.) frutti-rami-foglie plv, capsula in gelatina
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.