Pianta originaria dell’Europa, il Partenio appartiene alla famiglia della Asteraceae e la droga è costituita dalle foglie.
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Pianta originaria dell’Europa, il Partenio appartiene alla famiglia della Asteraceae e la droga è costituita dalle foglie. Questa pianta è dotata di proprietà antinfiammatorie, antiaggreganti piastriniche e spasmolitiche, attività osservate in diversi studi e ricondotte alla presenza di lattoni sesquiterpenici e flavonoidi nel fitocomplesso. Per quanto riguarda l’azione antinfiammatoria, questa viene esercitata attraverso differenti meccanismi d’azione, quali l’inibizione del rilascio di acido arachidonico, inibizione della sintesi delle prostaglandine proinfiammatorie, leucotrieni e trombossano. L’attività antiaggregante piastrinica, invece, è data dall’inibizione del rilascio di acido arachidonico da parte delle piastrine, con conseguente inibizione della sintesi di trombossano. In virtù delle sue proprietà il partenio trova applicazione in caso di sintomatologia dolorosa (di bassa e media entità) e di natura infiammatoria, soprattutto a livello osteoarticolare e muscolare, come artrosi, reumatismi, mal di schiena. Si ipotizza che il partenio possa avere anche degli effetti nel trattamento e nella prevenzione dell’emicrania, riducendo la severità e la frequenza degli attacchi, oltre che i sintomi tipici (come nausea e vomito). Si suppone che ad avere la capacità di ridurre la contrazione della muscolatura liscia e l’eccitabilità sia il partenolide contenuto nella pianta. Infine, l’azione antispasmodica si osserva soprattutto a livello del tratto gastrointestinale, agendo direttamente sulla muscolatura liscia.
Indicazioni: • Dolori articolari (reumatismi, artrite, artrite reumatoide, dolori osteoarticolari e muscolari) • Cefalee ed emicranie di varia origine (anche quelle tipiche del ciclo mestruale o PMS) • Azione antispasmodica a livello del tratto gastrointestinale
Pianta originaria dell’Europa, il Partenio appartiene alla famiglia della Asteraceae e la droga è costituita dalle foglie.
I principi attivi
Pianta originaria dell’Europa, il Partenio appartiene alla famiglia della Asteraceae e la droga è costituita dalle foglie. Questa pianta è dotata di proprietà antinfiammatorie, antiaggreganti piastriniche e spasmolitiche, attività osservate in diversi studi e ricondotte alla presenza di lattoni sesquiterpenici e flavonoidi nel fitocomplesso. Per quanto riguarda l’azione antinfiammatoria, questa viene esercitata attraverso differenti meccanismi d’azione, quali l’inibizione del rilascio di acido arachidonico, inibizione della sintesi delle prostaglandine proinfiammatorie, leucotrieni e trombossano. L’attività antiaggregante piastrinica, invece, è data dall’inibizione del rilascio di acido arachidonico da parte delle piastrine, con conseguente inibizione della sintesi di trombossano. In virtù delle sue proprietà il partenio trova applicazione in caso di sintomatologia dolorosa (di bassa e media entità) e di natura infiammatoria, soprattutto a livello osteoarticolare e muscolare, come artrosi, reumatismi, mal di schiena. Si ipotizza che il partenio possa avere anche degli effetti nel trattamento e nella prevenzione dell’emicrania, riducendo la severità e la frequenza degli attacchi, oltre che i sintomi tipici (come nausea e vomito). Si suppone che ad avere la capacità di ridurre la contrazione della muscolatura liscia e l’eccitabilità sia il partenolide contenuto nella pianta. Infine, l’azione antispasmodica si osserva soprattutto a livello del tratto gastrointestinale, agendo direttamente sulla muscolatura liscia.
Indicazioni: • Dolori articolari (reumatismi, artrite, artrite reumatoide, dolori osteoarticolari e muscolari) • Cefalee ed emicranie di varia origine (anche quelle tipiche del ciclo mestruale o PMS) • Azione antispasmodica a livello del tratto gastrointestinale
200 mg - Partenio (Tanacetum parthenium Sch. Bip.) parte aerea con fiori polvere, capsula in gelatina
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.